Interventi di consolidamento
Il progetto prevede il consolidamento di alcuni
solai degli ambienti destinati a uffici ai piani primo e secondo, con caratteristiche di resistenza strutturale non conformi ai carichi di esercizio imposti dalla normativa vigente, oltre al consolidamento della struttura
portante del lucernario posto in corrispondenza dello scalone
monumentale sul lato sud.
L'intervento proposto è classificabile come restauro ai sensi dell’art. 29, c. 4, D.Lgs. 42/04, Codice dei Beni culturali e del paesaggio, in quanto intervento di miglioramento strutturale in edificio posto in zona dichiarata a rischio sismico in base alla normativa vigente .
L'edificio venne edificato in concomitanza con il trasferimento della capitale da Torino a Firenze, in occasione
del quale si rese necessaria la realizzazione di un nuovo complesso di scuderie in sostituzione di quelle esistenti
in San Marco; la prima stesura del Piano Regolatore eseguita dal Poggi prevede già l’indicazione della destinazione e della futura architettura.
L'architettura delle Scuderie, edificio principale del complesso di Porta Romana, è attribuita a Fabio Nuti, mentre l'adiacente fabbricato delle Pagliere lo si deve al Barberis.
La realizzazione del complesso ebbe inizio nel 1866 e si protrasse per circa tre anni: nel 1869 risulta completata
anche la sistemazione del giardino circostante.
L'intervento di riconversione del complesso architettonico dalla funzione originaria al nuovo uso scolastico portò ad un inevitabile ridisegno degli spazi interni progettato dall'architetto Enrico Lusini. La scuola venne inaugurata il 1 novembre 1924 alla presenza di Vittorio Emanuele III e della Regina Elena di Savoia